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Studio Tecnico Dapino

Geom. Renato Dapino
 Come fare per
Come fare per >> dichiarazioni di successione

NB: CON PROVVEDIMENTO 27.12.2016 DELL'AGENZIA DELLE ENTRATE, SONO STATE MODIFICATE LE MODALITA DI PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE E DELLE RELATIVE VOLTURE CATASTALI.

LA NUOVA PROCEDURA ENTRA IN VIGORE IL 23.01.2017 MA FINO AL 31.12.2017 POTRANNO ESSERE UTILIZZATI SIA I VECCHI MODELLI E PROCEDURA IN CALCE CHE LA NUOVA PROCEDURA; IN SEGUITO, SALVO PROROGHE, SARà UNICAMENTE UTILIZZABILE LA NUOVA PROCEDURA.

LA NUOVA MODULISTICA E' ADOTTATA PER LE SUCCESSIONI APERTESI SUCCESSIVAMENTE AL 03.10.2006; PER LE SUCCESSIONI APERTESI PRECEDENTEMENTE NONCHE' PER LE DICHIARAZIONI INTEGRATIVE, SOSTITUTIVE O MODIFICATIVE DI UNA DICHIARAZIONE PRECEDENTE SI DOVRA' CONTINUARE AD UTILIZZARE LA VECCHIA PROCEDURA.

MAGGIORI INFORMAZIONI E LA NUOVA MODULISTICA SONO REPERIBILI CLICCANDO SUL SEGUENTE LINK

LE ISSTRUZIONI E MODULISTICA IN CALCE POTRANNO QUINDI ESSERE UTILIZZATE SOLTANTO FINO AL 31.12.2017.

La dichiarazione di successione è un atto dovuto dagli eredi e legatari del defunto che deve essere presentato entro un anno dalla data del decesso presso l'ufficio dell'Agenzia delle Entrate competente per territorio (Trova l'ufficio) per il comune di ultima residenza del defunto.

Sono obbligati a presentare la dichiarazione di successione:

  • i chiamati all'eredità (per legge o per testamento, anche se non hanno ancora accettato l’eredità, purché non vi abbiano espressamente rinunziato) e i legatari, ovvero i loro rappresentanti legali
  • gli immessi nel possesso dei beni, in caso di assenza del defunto o di dichiarazione di morte presunta
  • gli amministratori dell’eredità
  • i curatori delle eredità giacenti
  • gli esecutori testamentari
  • i trust.

Se più persone sono obbligate alla presentazione della dichiarazione è sufficiente presentarne una.

Sono esonerati alla presentazione della dichiarazione  se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a 25.823 euro e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari.

 La dichiarazione deve essere presentata entro 12 mesi dalla data di apertura della successione che coincide, generalmente, con la data del decesso del contribuente.

È necessario compilare l’apposito modulo (File pdfModello di dichiarazione (modello 4) - pdf) disponibile presso gli uffici dell’Agenzia e successivamente presentarlo all’ufficio nella cui circoscrizione era fissata l’ultima residenza del defunto.

Se si utilizza un modello differente, la dichiarazione risulta nulla.

Se il defunto non aveva la residenza in Italia, la denuncia di successione deve essere presentata all’ufficio dell’Agenzia nella cui circoscrizione era stata fissata l’ultima residenza italiana.

Se non si è a conoscenza di quest’ultima, la denuncia va presentata alla Direzione Provinciale II di ROMA - Ufficio Territoriale ROMA 6 - EUR TORRINO, in Via Canton 20 - CAP 00144 Roma.

Attenzione
Entro 30 giorni dalla presentazione della dichiarazione di successione è necessario presentare la richiesta di voltura degli immobili agli uffici provinciali - Territorio dell'Agenzia.

Quando nell’attivo ereditario è presente un immobile, prima di presentare la dichiarazione di successione occorre autoliquidare le imposte ipotecaria, catastale, di bollo, la tassa ipotecaria, i tributi speciali (per esempio, diritti di segreteria, tributi per copie di certificati) e i tributi speciali catastali (per esempio, i tributi per certificati, copie ed estratti degli atti e degli elaborati catastali) nelle seguenti misure:

  • Imposta ipotecaria: 2% sul valore degli immobili con un’imposta minima di euro 200,00
  • Imposta catastale: 1% sul valore degli immobili con un’imposta minima di euro 200,00

Importante: qualora per il beneficiario si tratti di “prima casa” e sussistono le condizioni per fruire delle relative agevolazioni, le imposte ipotecaria e catastale sono pari a euro 200,00 ciascuna.

  • Tassa ipotecaria: euro 35,00 per ogni Ufficio Provinciale - Territorio dell’Agenzia (ex conservatoria) territorialmente competente
  • Imposta di bollo: euro 64,00 per ogni Ufficio Provinciale - Territorio dell’Agenzia (ex conservatoria) alla quale si richiede la formalità di trascrizione
  • Tributi speciali: euro 18,59 per ogni Ufficio Provinciale - Territorio dell’Agenzia (ex conservatoria) territorialmente competente

Per il versamento di tali tributi va utilizzato il modello F23; per la compilazione del modello F23 occorre utilizzare i Codici tributo stabiliti.

Devono essere prodotte le seguenti copie:

  • una copia per l’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate;
  • una copia per ogni Comune competente in base agli immobili che cadono in successione, per effettuare la variazione ai fini IMU;
  • una copia per ogni Ufficio Provinciale - Territorio dell’Agenzia (ex conservatoria) competente in base agli immobili che cadono in successione
    (queste copie saranno vidimate e restituite al contribuente per le volturecatastali, che dovranno essere effettuate entro 30 giorni dalla data di
    presentazione della dichiarazione di successione);
  • una copia in bollo se richiesta dall’istituto di credito per lo svincolo dei
    conti intestati al defunto.

Unitamente al modello di dichiarazione ed al modello F23 occorrerà presentare un File pdfProspetto di autoliquidazione delle imposte - pdf

Dovranno inoltre essere allegati:

  • dichiarazione sostitutiva del certificato di morte del de cuiu
  • autocertificazione stato di famiglia alla data del decesso del de cuius
  • autocertificazione stato di famiglia degli eredi
  • visure catastali degli immobili (in realtà non ve ne sarebbe più l'obbligo ma se ne consiglia comunque l'allegazione) per richiederle a questo sito  fare clik qui
  • Se vi sono conti correnti, libretti di risparmi, titoli ecc. è necessario farsi rilasciare dagli istituti finanziari i certificati di consistenza liquidità
  • certificati di destinazione urbanistica quando in successione ricadono dei terreni 
  • se vi è un testamento va allegata copia del testamento pubblicato
  • dichiarazione sostitutiva dell' atto notorio con indicazione degli eredi
  • eventuale richiesta e dichiarazione per agevolazione prima casa

Si consiglia tuttavia, una volta compilato il modello 4 di dichiarazione secondo le File pdfIstruzioni al modello di dichiarazione - pdf, si consiglia l'accesso all'ufficio comptetente onde informarsi circa l'esattezza dei codici tributo e l'esattezza degli importi (prestare molta attenzione perchè non tutti gli uffici sono uguali).

L’imposta di successione è liquidata dall'Ufficio sulla base della dichiarazione presentata (modello 4), secondo i seguenti criteri:

  • coniuge ed i parenti in linea retta (figli, genitori, nonni, nipoti, eccetera):l’imposta è dovuta soltanto qualora il valore complessivo dei beni e dei diritti compresi nell’asse ereditario sia di importo superiore alla franchigia di euro 1.000.000 per ogni beneficiario. Sulla quota ereditaria eccedente la franchigia si applicherà l’aliquota del 4%;
  • fratelli e sorelle: l’imposta è dovuta soltanto qualora il valore complessivo dei beni e dei diritti compresi nell’asse ereditario sia di importo superiore alla franchigia di euro 100.000 per ogni beneficiario. Sulla quota ereditaria eccedente la franchigia si applicherà l’aliquota del 6%;
  • parenti in linea collaterale fino al 4° grado (zii, cugini, eccetera) e gli affini sino al 3° grado (suoceri, generi, nuore, eccetera): non è prevista alcuna franchigia, l’imposta pertanto è sempre dovuta e si applica l’aliquota del 6%;
  • per tutti gli altri soggetti: non è prevista alcuna franchigia, l’imposta pertanto è sempre dovuta e si applica l’aliquota dell’8%.

Attenzione: se il beneficiario è una persona portatrice di handicap (riconosciuto grave ai sensi della legge n. 104/1992), la franchigia è elevata a euro 1.500.000, indipendentemente dal grado di parentela.

La dichiarazione di successione può essere integrata o corretta entro la scadenza del termine di presentazione, ossia entro dodici mesi dalla data di
apertura della successione (che coincide, generalmente con la data di morte del contribuente) presentando una nuova dichiarazione di successione che modifica la precedente.
Inoltre, è possibile modificare la dichiarazione di successione anche oltre tale termine a condizione che le integrazioni o le sostituzioni siano dichiarate prima della notifica dell’avviso di rettifica e di liquidazione della maggiore imposta o, in mancanza, entro due anni dal pagamento dell’imposta principale.

Può succedere che, a causa di errori nella compilazione del modello, l'ufficio o l'ente non riesca ad abbinare correttamente il versamento al relativo atto o documento. Ciò può comportare delle richieste di pagamento relative a somme già versate. In questo caso, il contribuente può rivolgersi all’ufficio competente per richiedere uno sgravio (cancellazione del tributo) o il rimborso delle somme versate in più.

Gli errori più frequenti che si commettono compilando il modello di versamento F23 sono:

  • errata indicazione del “codice tributo”
  • errata indicazione del “codice ufficio”.

In caso di errore del “codice tributo” il contribuente deve inviare una comunicazione all'ufficio locale il cui codice è stato indicato nel modello. Se, invece, l'errore riguarda il “codice ufficio”, il contribuente deve inviare una comunicazione sia all' ufficio locale il cui codice è stato indicato erroneamente sul modello di versamento, sia a quello cui si riferisce correttamente il versamento.

Qualora si voglia richiedere il servizio a questo sito per la predisposizione e consegna dichiarazioni di successione fare clik qui.

 


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